L’educazione intellettuale sta alla base della cognizione ed ha l’obiettivo di formare un sistema di conoscenza che è fondamentale per ogni persona. Il suo ruolo è quello di sviluppare le capacità intellettuali e le abilità degli individui. L’educazione intellettuale ha inizio con le cosiddette tecniche cognitive: scrivere, leggere, contare e con la capacità di riuscire a costruire competenze a partire da conoscenze e abilità già acquisite.
L’educazione intellettuale si basa sull’attività mentale che si traduce in capacità, abilità, attitudini e capacità. Attraverso l’attività intellettuale una persona costruisce il suo modo di essere, la sua personalità, rendendo se stesso una persona “intellettualmente educata”.
Se l’obiettivo principale della formazione intellettuale è la cognizione, a maggior ragione sarà importante la formazione di personalità indipendenti con un pensiero unico. L’educazione intellettuale è anche orientata sull’auto-sviluppo.Una persona intellettualmente indipendente dispone di un modo di pensare indipendente e di un modo autonomo di agire. Una persona con capacità di pensiero indipendente desume i propri comportamenti dalle esperienze di vita, ma queste esperienze di vita non devono essere intese unicamente come un archivio di fatti, eventi, fenomeni o teorie, esse sono anche l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite.
Una delle teorie secondo le quali il sapere viene “accumulato” è quella del comportamentismo, che studia il comportamento umano e secondo la quale alla base del comportamento umano vi è l’esperienza. Secondo il comportamentismo lo spirito di un bambino è come un foglio bianco su cui è possibile scrivere tutto, mentre quello di un adulto è un vaso pieno delle sue esperienze di vita.
La teoria comportamentista afferma inoltre che la cognizione è il risultato di stimoli interdipendenti e di reazioni ad essi conseguenti. Questo sistema di azione-reazione è chiamato anche associazionismo.
I neuroni sono fortemente stimolati dalla ripetizione di azione-reazione, finché essa non diventa un’abitudine. Alla luce Basandosi su tecniche di questo tipo, sono stati praticati dei metodi di apprendimento e insegnamento in cui si privilegiavano la ripetizione, le punizioni, l’esercizio fisico, ecc. Bisogna ricordare che l’educazione intellettuale offre solo le conoscenze primarie ed esse devono essere adattate ad ogni persona.
Ai nostri giorni il livello intellettuale delle persone è molto diverso di quello di differenti anni fa. Nella società mondiale moderna l’accesso alle informazioni è molto più agevole e quindi non ci sono limiti alla cognizione e non ci sono regole che possono determinare la quantità di informazioni che si possono o devono acquisire. Ma possiamo dire per certo vi è una differenza sostanziale tra una persona intellettualmente educato e una intellettualmente sottosviluppata. Le grandi capacità intellettuali sicuramente aprono le porte e possono assicurare il successo dell’individuo! La conoscenza non ha mai distrutto gli individui, l’ignoranza, purtroppo, sì!
Archiviato in: siti utili | Lascia un commento »







