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Socrative – Sistema smart per verifiche, quesiti, quiz e sondaggi

Socrative è semplice ed è smart. Socrative è un semplice sistema per effettuare verifiche in classe che dà al docente la possibilità di interessare i propri studenti con una serie di esercizi di verifica anche in forma di gara o di gioco. Questo strumento è un’ app veramente semplice e ci si registra in pochi secondi. Socrativefunziona su qualsiasi tablet, smartphone, computer e laptop. Il docente accede tramite il proprio dispositivo e seleziona la verifica da somministrare. Gli studenti, dai loro dispositivi, svolgono il compito ed i risultati arrivano in tempo reale. I dati delle verifiche sono rappresentati graficamente (per i test a risposta multipla, per i test Vero/Falso e per i test a risposta breve). Il docente può analizzare i report online in un foglio di lavoro di Google o farseli inviare via email in formato Ms-Excel.

E’ possibile utilizzare Socrative anche per effettuare dei veloci sondaggi o per piccoli questionari in classe. E’ ottimo per fare un’istantanea indagine fra gli studenti e ottenere immediatamente il responso. Oppure è possibile sottoporre velocemente

un quesito a risposta multipla e vedere in real-time i risultati rappresentati graficamente. Si possono anche predisporre delle domande di tipo Vero/Falso per poi discutere i risultati  con la classe. Sono previste anche domande con brevi risposte aperte.

Ancora più coinvolgenti risultano essere gli esercizi ed il raggiungimento del miglior risultato, se vengono presentati agli studenti come gioco/gara. In ogni caso al docente arriveranno i risultati normalmente. Con il giochino-gara Space Race si possono anche organizzare gli studenti a squadre. L’andamento della propria squadra sarà visibile e confrontabile con quello delle altre squadre. Ogni gruppo sceglierà un’astronave e la vedrà avanzare proporzionalmente alle risposte esatte fornite. Ogni squadra avrà scelto un colore e sarà evidente, quindi, la squadra che avrà ottenuto il risultato migliore. I report finali, disponibili al docente sia online che via email, conterranno dati già ben aggregati e facilmente leggibili.

Qui trovi un video-tutorial esplicativo (in inglese)

Qui trovi la pagina con materiali di supporto (in inglese)

Qui trovi la guida completa (in inglese)

 

http://insegnantiduepuntozero.wordpress.com/2013/11/02/socrative-sistema-smart-per-verifiche-quesiti-quiz-e-sondaggi/

Socrative – Sistema smart per verifiche, quesiti, quiz e sondaggi

Socrative è semplice ed è smart. Socrative è un semplice sistema per effettuare verifiche in classe che dà al docente la possibilità di interessare i propri studenti con una serie di esercizi di verifica anche in forma di gara o di gioco. Questo strumento è un’ app veramente semplice e ci si registra in pochi secondi. Socrative funziona su qualsiasi tablet,smartphone, computer e laptop. Il docente accede tramite il proprio dispositivo e seleziona la verifica da somministrare. Gli studenti, dai loro dispositivi, svolgono il compito ed i risultati arrivano in tempo reale. I dati delle verifiche sono rappresentati graficamente (per i test a risposta multipla, per i test Vero/Falso e per i test a risposta breve). Il docente può analizzare i report online in un foglio di lavoro di Google o farseli inviare via email in formato Ms-Excel.

E’ possibile utilizzare Socrative anche per effettuare dei veloci sondaggi o per piccoli questionari in classe. E’ ottimo per fare un’istantanea indagine fra gli studenti e ottenere immediatamente il responso. Oppure è possibile sottoporre velocemente

un quesito a risposta multipla e vedere in real-time i risultati rappresentati graficamente. Si possono anche predisporre delle domande di tipo Vero/Falso per poi discutere i risultati  con la classe. Sono previste anche domande con brevi risposte aperte.

Ancora più coinvolgenti risultano essere gli esercizi ed il raggiungimento del miglior risultato, se vengono presentati agli studenti come gioco/gara. In ogni caso al docente arriveranno i risultati normalmente. Con il giochino-gara Space Race si possono anche organizzare gli studenti a squadre. L’andamento della propria squadra sarà visibile e confrontabile con quello delle altre squadre. Ogni gruppo sceglierà un’astronave e la vedrà avanzare proporzionalmente alle risposte esatte fornite. Ogni squadra avrà scelto un colore e sarà evidente, quindi, la squadra che avrà ottenuto il risultato migliore. I report finali, disponibili al docente sia online che via email, conterranno dati già ben aggregati e facilmente leggibili.

Qui trovi un video-tutorial esplicativo (in inglese)

Qui trovi la pagina con materiali di supporto (in inglese)

http://insegnantiduepuntozero.wordpress.com/2013/11/02/socrative-sistema-smart-per-verifiche-quesiti-quiz-e-sondaggi/

Educreations – Interactive Whiteboard

Educreations è un app gratuita per iPad scaricabile al seguente link http://www.educreations.com/ che non può assolutamente mancare nella nostra cartella.

E’ in inglese, ma è facile da usare, basta premere su REC ed iniziare poi a scrivere o a disegnare sulla  pagina mentre si racconta o si spiega ciò che vi appare. Subito sembra diventare una LIM in miniatura che crea lezioni ed attività didattiche: spiegare una formula di matematica, fare un commento ad un’opera d’arte, creare nuovi esercizi da proporre agli altri compagni di classe, riferire un certo argomento.

Il menu è essenziale: dieci opzioni di colori, la gomma per cancellare, la freccia per annullare e l’inserimento delle nuove pagine. Con lo strumento testo si può inserire una didascalia ad una foto, e spostarla dove vogliamo. E’ possibile aggiungere un’immagine dalla propria libreria, da Dropbox o dal Web, posizionarla, ruotarla, ingrandirla o rimpicciolirla.

Cattura 2Una volta terminato, è possibile condividere il videoanche con chi non ha un iPad. Si può inviare via e-mail, copiare il link su un blog o un sito oppure condividerlo su Twitter o Facebook. Con qualche altro passaggio in più se volessimo caricarlo su You Tube dovremmo fare una registrazione dello schermo mentre il video è in esecuzione, editarlo e infine pubblicarlo.

Interessante è nel web il luogo di scambio dei materiali prodotti e pubblicati con Educreations http://www.educreations.com/about/

Su Facebook https://www.facebook.com/educreations

Su Twitter https://twitter.com/educreations

Maggiori chiarimenti sull’uso pratico di Educreations alla pagina delle FAQ.

Antonella Cateni

http://insegnantiduepuntozero.wordpress.com/2013/12/08/educreations-interactive-whiteboard/

Educare all’informazione i cittadini digitali europei

Come la scuola oggi può educare gli allievi “cittadini digitali europei”?

La garanzia di un effettivo diritto all’informazione è condizione imprescindibile per lo sviluppo di una cittadinanza europea attiva […]

fonte www.ec.europa.eu

Potremmo definire il diritto all’informazione come un diritto “attivo”.  Per poterne godere, ed essere inclusi nella società analogica e digitale, dobbiamo essere in grado di:

  • riconoscere il bisogno di informazione,
  • ricercare e selezionare fonti attendibili,
  • ricavare dalle fonti selezionate le informazioni utili,
  • utilizzare le informazioni.

Sembra “in teoria” tutto molto facile…ma lo è realmente per un allievo?

Proviamo ad analizzare le diverse fasi dell’esercizio “attivo” del diritto all’informazione e a porci dei quesiti utili, se necessario, aripensare la progettazione didattica.

Riconoscere il bisogno di informazione

  • In che modo, oggi la scuola, educa gli allievi a comprendere di quali informazioni hanno bisogno?
  • La didattica riesce, in questo senso, ad essere orientante?
  • Quanto tempo, per esempio, è dedicato all’esplorazione e all’analisi di siti istituzionali (www.governo.it,www.senato.it,www.camera.it,www.europa.eu)?

Ricercare e selezionare fonti attendibili

Educare alla ricerca è educare attraverso un compito.

  • In che modo l’esperienza didattica favorisce un ruolo attivo del discente orientando l’apprendimento ad un compito di ricerca guidata ed analisi delle fonti disponibili nel web?

Ricavare dalle fonti selezionate le informazioni utili

Si trascura, spesso,  il “peso” della competenza linguistica per l’esercizio della cittadinanza digitale.  La competenza linguistica(per la lingua madre e lingue straniere)  è da intendersi come competenza di lettura e necessita di essere agita a scuola sia su testi cartacei che su testi digitali reperiti in rete.

  • Quanto tempo è dedicato in classe all’analisi e comprensione di testi autentici selezionati nel web?

Utilizzare le informazioni

Per educare all’utilizzo delle informazioni ritorna indispensabile il task come occasione in cui agire le competenze e “scontrasi” con le difficoltà del costruire, del personalizzare, dell’elaborare criticamente in relazione ad un preciso scopo.

  • In che modo, a scuola, l’allievo mette alla prova le proprie competenze di cittadino digitale per soddisfare il proprio bisogno di informazioni?

La progettazione di interventi volti a formare il cittadino digitale necessitano di continui “aggiustamenti” legati all’incessante cambiamento del contesto e all’evoluzione dei bisogni formativi dell’apprendente.

È, inoltre, richiesta una riflessione sulle modalità e i punti chiave su cui costruire l’esperienza didattica per conseguire la crescita  delle competenze disciplinari e della persona nel suo complesso.

Imparare ad imparare, competenze linguistiche, tecnologie nella scuola, competenza digitale, cittadinanza digitale sono, per me, legate a doppio filo come spiego, se avete voglia di approfondire, nell’articolo “DITA DI UNA MEDESIMA MANO…CHE AFFERRA IL FUTURO!”.

http://insegnantiduepuntozero.wordpress.com/2013/11/17/educare-allinformazione-i-cittadini-digitali-europei/

Risorse Didattiche dalle case editrici

In questo documento penso di raccogliere alcuni links alle risorse didattiche messe a disposizione dalle varie case editrici di testi scolastici. Invito i miei colleghi a contribuire ad ampliare questo documento con altri riferimenti così da renderlo sempre più ricco! Sarebbe auspicabile una brevissima descrizione per ciascuna risorsa (da inserire insieme al link). 🙂

 

AulaDigitale – RCS, Bompiani, Fabbri, La Nuova Italia, ecc…

http://www.auladigitale.rcs.it/index.shtml

Aula Digitale è il nuovo sito RCS Education nato per accompagnare i docenti nel loro percorso didattico annuale e per proporre e sperimentare un nuovo modo di fare scuola. È un ambiente per insegnare e imparare integrando contenuti cartacei e contenuti digitali secondo modelli e progetti che potenziano didattica e apprendimento. :=)

 

Vola (Aula Digitale) – RCS, Bompiani, Fabbri, La Nuova Italia, ecc…

http://vola.auladigitale.rcs.it/index.php

Crea verifiche per i tuoi studenti da svolgere online o da stampare e distribuire.Puoi usare esercizi già pronti, personalizzarli o crearne di nuovi.

 

Editrice La Scuola

http://www.lascuoladigitale.it/

I materiali consultabili nelle sezioni di questo sito nascono come supporto e approfondimento interattivo dei testi scolastici e completano il panorama dei contenuti già messi a disposizione in forma digitale attraverso le “Edizioni digitali” vere e proprie. Se ci si registra si accede a materiali molto interessanti.

 

http://www.storia.lascuola.it/lascuola.php

In questo sito la tradizionale offerta dei manuali scolastici è integrata dalle nuove possibilità del Web: esercizi autocorrettivi, verifiche online, giochi e molto altro.

 

Education 2.0

http://www.educationduepuntozero.it/

È una community online sul mondo dell’education aperta a tutti gli attori del mondo scolastico, dell’educazione e della formazione (insegnanti, dirigenti, formatori, studenti, genitori ecc.). Tutti gli utenti possono approfondire, discutere, condividere le esperienze, esprimere il proprio parere attraverso l’invio di articoli e commenti.

 

Eugenio – tutor di italiano – Loescher

http://www.eugeniotutoritaliano.it/

EUGENIO è il tutor on line per l’italiano: una vera guida che segue lo studente passo passo nell’analisi e nella comprensione del testo.

Loescher Editore è la prima casa editrice che ha scelto di avvalersi di questo prezioso e innovativo strumento online, per offrire agli insegnanti e agli studenti risorse all’avanguardia per la didattica e l’apprendimento.

 

Il Capitello – Risorse per la LIM

http://www.capitello.it/LIM/LIM_applicazione.html

Presentazione abbastanza dettagliata delle risorse didattiche multimediali per LIM dell’editore Il Capitello.

 

Imparo sul web – Loescher, D’Anna, Cambridge e Helbling Languages, ecc…

http://www.imparosulweb.eu/welcome.html 

Imparosulweb è un facile e potente strumento che arricchisce la didattica.Al suo interno trovano spazio i materiali multimediali dei libri misti pubblicati dalle Case editrici Loescher, D’Anna, Cambridge e Helbling Languages, suddivisi in base al ciclo scolastico, alle materie e ai titoli delle opere.

 

iNetwork – Classe 2.0 – Avagliano editore – iSchool

http://www.avaglianoischool.com/wordpress/?page_id=795

Il progetto  iNETWORK proposto da Avagliano iSchool non prevede soltanto di introdurre nelle scuole “nuove tecnologie”, ma soprattutto di modificare profondamente il modo di concepire “l’ambiente scuola”, l’organizzazione degli spazi e i tempi d’apprendimento degli alunni, gli obiettivi formativi e il ruolo dei docenti.

Il progetto risponde al forte bisogno di “agganciare” i digital natives rinnovando l’approccio didattico, nell’intento di prevenire il rischio di interruzione della frequenza scolastica.

 

Libro+Internet -Editori Laterza

http://www.laterzalibropiuinternet.it/

Libro+internet è il sito dei contenuti e servizi digitali per la Scuola Laterza. Secondo le disposizioni di legge (Legge 133/2008 art. 15 e Legge 221/2012) dal 2012 tutti i libri in adozione devono essere nella versione mista, costituita da un testo in formato cartaceo o digitale e da contenuti digitali integrativi, o nella versione digitale, o interamente scaricabili da internet.

 

LibroPiùWeb – Mondadori Scuola, Mursia Scuola, Le Monnier, ecc…

http://libropiuweb.mondadorieducation.it/

Libropiùweb è un nuovo concetto di libro che integra lo studio sul volume cartaceo con l’utilizzo della tecnologia. Il libro di testo si arricchisce online con esercitazioni, attività interattive, approfondimenti, verifiche autocorrettive, file MP3, filmati, cruciverba, mappe concettuali e tanti altri contenuti. I contenuti online sono parte integrante del progetto didattico del libro che rimanda in modo continuo e puntuale ad essi.Nello spazio dedicato alla classe virtuale, l’insegnante può assegnare compiti ed esercitazioni a tutta la classe e verificarne in maniera immediata l’esito.

Canale YouTube https://www.youtube.com/user/MondadoriEducation

 

Pearson Digital System – Pearson, Archimede, B.Mondadori, Paravia,ecc…

http://pearson.it/pearson-digital-system

Pearson Digital System è il sistema integrato di prodotti e servizi per l’attività didattica, che parte dal libro di testo cartaceo e ne amplifica le potenzialità formative grazie alla tecnologia digitale. A partire dal libro molto di più.

Pearson MyLab – Pearson

http://www.pearson.it/mylab

MyLab è la piattaforma di apprendimento online, che supporta l’attività didattica dell’insegnante e lo studio individuale dello studente.

 

Pianeta Scuola (Pianetino) – Edumond Le Monnier

Da Edumond Le Monnier risorse interattive online per Scienze, Storia, Informatica, ecc… Rino (diminuitivo di Computerino) ci aiuta con piante, animali, corpo umano, computer, egizi, greci, romani e tanto altro). Da usare anche in classe con la LIM.

 

Progetto LIMbook – Pearson, Archimede, B.Mondadori, Paravia,ecc…

http://limbook.it/

Contenuti, iniziative e assistenza per la Lavagna Interattiva Multimediale

 

Scuola.com – CEDAM SCUOLA · DEAGOSTINI · GARZANTI SCUOLA, ecc…

http://www.scuola.com/default.aspx

Il portale di De Agostini Scuola dedicato a insegnanti e studenti in cui si possono trovare tutte le informazioni relative ai testi della produzione scolastica, ai dizionari e alle opere lessicografiche pubblicati dalla casa editrice; la piattaforma ospita i contenuti on-line dei testi cartacei e attraverso la quale si accede ai servizi a supporto della didattica.

 

SEItraining – SEI

http://seitraining.seieditrice.com

SEItraining permette allo studente di verificare facilmente quanto ha imparato di un argomento che ha studiato e lo aiuta a ripassare i concetti su cui non si sente sicuro; consente al docente di utilizzare prove di verifica, crearne di nuove, modificare i test personalizzandoli, creare test interamente nuovi. Consente inoltre di tenere un registro di classe, nel quale si può avere traccia delle verifiche assegnate ad ogni classe e dei punteggi ottenuti da ogni studente.

 

Zanichelli

https://my.zanichelli.it/

myZanichelli.it è il punto di ingresso alle aree protette delle risorse online che completano e arricchiscono testi scolastici, manuali e opere di consultazione. Attraverso myZanichelli.it gli studenti e più in generale i clienti di Zanichelli possono attivare e accedere alle risorse protette delle opere acquistate.Gli insegnanti invece, dopo un processo di certificazione, possono consultare gratuitamente la quasi totalità delle risorse a disposizione per la propria area d’insegnamento.

 

http://zte.zanichelli.it/#home

ZTE è il sistema di esercizi interattivi autocorrettivi online a corredo dei testi scolastici Zanichelli. Il sistema integra la possibilità di classi virtuali e registro elettronico.

https://www.facebook.com/notes/insegnanti-20/risorse-didattiche-dalle-case-editrici/243555095772556

Il Blog a scuola. Riflessioni I (Edizioni Erickson)

Annata n. 75 aprile/maggio

n. 75 aprile/maggio »

[26 mag 2011 | Carmen Holotescu (University Politehnica/Timsoft) and Gabriela Grosseck (West University, Timisoara, Romania) ]
EditorialeQuesto numero di Form@re propone ai suoi lettori sei interessanti articoli su una delle tecnologie più affascinanti degli ultimi anni: il microblogging. Gli autori – docenti universitari, ricercatori ed esperti – discutono le implicazioni di Twitter e delle altre piattaforme e servizi di microblogging nell’ambito dell’educazione. Oltre alle finalità generali, condivise da tutti gli autori, di esplorare in che modo il microblogging può essere inteso come una tecnologia per l’insegnamento, questo numero si concentra in particolare sulla questione se e come il microblogging può supportare l’apprendimento e il miglioramento del processo di formazione degli studenti.

n. 75 aprile/maggio »

[26 mag 2011 | Ilona Buchem, Beuth University of Applied Sciences, Berlino, Germania ]
Abstract. Il presente contributo introduce il concetto di apprendimento fortuito nel contesto di microblogging e discute le potenzialità di scoperte impreviste e inattese per l’apprendimento. L’apprendimento fortuito, come sottoinsieme dell’apprendimento incidentale, fa riferimento a un apprendimento che avviene tramite l’acquisizione di nuove intuizioni, con la scoperta di aspetti sconosciuti e il riconoscimento di connessioni apparentemente non correlate.
[26 mag 2011 | Malinka Ivanova, Technical University – Sofia, College of Energetics and Electronics ]
Abstact. L’uso dell’hashtag nei messaggi di Twitter sta crescendo tra la comunità educativa per vari motivi. Esplorare e capire come l’hashtag possa facilitare l’organizzazione dell’apprendimento e dell’auto-apprendimento è l’obiettivo principale di questo contributo. Vengono esaminati diversi strumenti disponibili online per la gestione dell’hashtag: la loro analisi ed utilizzazione può supportare l’assemblaggio di conoscenze e la costruzione di una rete di apprendimento.
[26 mag 2011 | Carmen Holotescu, Politehnica University of Timisoara e Gabriela Grosseck, West University of Timisoara, Romania ]
Abstract. Negli ultimi anni la tecnologia del microblogging ha dimostrato di essere la più audace protagonista nell’ambito dei social media. In tale ambito il servizio di maggior successo, capace di suscitare l’interesse dei professionisti del settore educativo, è Twitter. Sono state implementate varie piattaforme di microblogging dedicate alla formazione, quali Edmodo, Plurk, Cirip.eu o Twiducate.
[26 mag 2011 | Martin Ebner, Thomas Altmann, Selver Softic, Graz University of Technology, Austria ]
Abstract. In questo lavoro facciamo un resoconto su un’applicazione che permette un’analisi automatica del contenuto dei media sociali. In questa prima fase di sviluppo il nostro lavoro si concentra su dei dati relativi a Twitter (1), in quanto è attualmente la piattaforma di microblogging più popolare e maggiormente in crescita. Dopo un’introduzione di tipo generale, vengono esaminati i tweets di una conferenza di e-learning. Si mira a mostrare se sia possibile o no ottenere informazioni significative da un gruppo di post. Questo lavoro arriva alla conclusione che l’estrazione di una parola chiave può essere presa come base per ulteriori investigazioni e trattamento dei dati.
[26 mag 2011 | Terry Freedman, consulente ICT ]
Abstract. In questo articolo, Terry Freedman guarda alle modalità con cui servizi di microblogging come Twitter, Edmodo e Cirip vengono utilizzati nei processi formativi, sia in aula sia per lo sviluppo professionale. Sebbene il microblogging, a prima vista, non si presenti particolarmente utile per l’insegnamento e l’apprendimento, si dimostra vero esattamente il contrario.
[26 mag 2011 | Wolfgang Reinhardt e Matthias Moi, Università di Paderborn, Computer Science Education Group, Paderborn, Germania e Nina Heinze, Knowledge Media Research Center, Tübingen, Germania ]
Abstract. Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L’uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l’utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.
[26 mag 2011 | Andreas Robert Formiconi, Università di Firenze ]
  Abstract. L’articolo prende le mosse dalla distinzione proposta da Lawrence Lessig fra Internet e ciberspazio, dove quest’ultimo viene descritto come luogo di partecipazione e produzione di significato, ben oltre le tipiche funzionalità di Internet, riconducibili alla ricerca di risorse e …
[26 mag 2011 | Filippo Bruni, università degli studi del molise ]
Abstract. Quali sono gli scenari possibili per i blog didattici? I social network in generale e servizi di microblogging più in particolare costituiscono una radicale alternativa o sono pensabili processi di integrazione? Il tentativo di individuare similitudini e differenze tra blog e social network/microblogging apre la prospettiva di una valorizzazione del microblogging per le attività di formazione in una logica di integrazione con altri strumenti.

WikiTube Adds Videos to Wikipedia Entries

WikiTube is a nice Chrome extension that adds relevant videos to Wikipedia pages. With the extension installed and enabled just visit a Wikipedia entry and a set of YouTube videos related to the entry will appear above the article. The screenshot below captured what I found when I visited the Wikipedia entry for Larry Bird.

Applications for Education 
WikiTube could be helpful to students when they’re in need of a better explanation or a visual explanation of topic that they’re reading about on Wikipedia. For example, if a student is reading about the Pythagorean Theorem on Wikipedia they’ll quickly find an explanatory video on the page if they have WikiTube installed.

Tutto il Liceo su Google, internet, sicurezza e tecnologia per la scuola del presente

googleapp

Tutti i prof e gli allievi del Liceo hanno il loro account @liceoceccano.com. Tutte le classi il loro gruppo chiuso, in cui registrare i compiti inserire materiali, condividere relazioni. Tutti hanno la possibilità di utilizzare le migliaia di applicazioni professionali di Google, la sicurezza degli apparati, la molteplicità degli strumenti messi a disposizione per le scuole. Così prof e allievi del Liceo di Ceccano, grazie a Google Apps for Education, possono utilizzare email, documenti, calendari e siti sono accedendovi e  modificandoli da quasi tutti i dispositivi mobili e i tablet. Tutto viene automaticamente salvato nella cloud. È il Web allo stato puro. Ognuno ha a disposizione 30 giga di spazio, e il sistema funziona sia a scuola che a casa.

Bastano pochi clic per condividere un documento Google: ogni studente della classe può accedere alla versione giusta di qualsiasi documento, foglio di lavoro o presentazione. Tutti possono accedere e apportare modifiche sirio with googlecontemporaneamente. Puoi dire addio al continuo invio di allegati email e versioni di cui diventa impossibile tenere traccia.  Lontani o vicini, studenti e personale possono organizzare in un attimo chat video direttamente dalla casella di posta di Gmail o entrare in un documento e modificarlo insieme agli altri, proprio come se lavorassero allo stesso computer. Con Google Documenti, un gruppo di studenti può lavorare insieme alla realizzazione di un lavoro per la scuola, con la possibilità di vedere le modifiche in tempo reale anziché attendere l’invio delle varie versioni tramite email. Grazie a Google Calendar, gli studenti possono vedere esattamente quando i professori sono disponibili, quando vengono fissati i compiti, le escursioni, gli appuntamenti. Così il prof di matematica può mandare il compito che ha preparato con un solo clic ed esser sicuro che arriverà alla mail del ragazzo, oppure l’insegnante di italiano vedere in diretta i commenti dei ragazzi sul testo che ha distribuito…

E tutto questo senza pubblicità o costi ulteriori… Un grazie ai ragazzi dell’Associazione Sirio, che collaborano con il Liceo per questa vera rivoluzione del modo di pensare e fare la scuola

Tutto è on line ora, il sistema funziona, tutti hanno il loro accont, forza prof, forza ragazzi!

A Short Guide to Using Blogger On Android Tablets

A couple of weeks ago on Free Technology for Teachers I published an 86 page guide to using Blogger in schools. This evening I added a new section with directions for using the Blogger Android app. Those directions along with the complete guide are embedded below.

 

Il Blog a scuola. Riflessioni II (Edizioni Erickson)

Annata n. 69 giugno

n. 69 giugno »

[28 giu 2010 | a cura di F. Bruni, Università del Molise ]
EditorialeQuesto numero di Form@re, che riprende in una nuova prospettiva il tema dell’utilizzo didattico del blog, nasce da una serie di segnalazioni, pervenute attraverso i più diversi canali, di esperienze realizzate nelle scuole italiane. È possibile …

n. 69 giugno »

[28 giu 2010 | di Simone Ariot, Liceo scientifico «G.B. Quadri», Vicenza ]
Abstract. Come possiamo cambiare modalità di insegnamento ormai inefficaci? Il blog è semplice, economico e funzionale: tali caratteristiche lo rendono uno strumento/ambiente di apprendimento interessante per innovare la didattica. Da questa prospettiva, l’articolo presenta una pratica realizzata in una scuola secondaria di secondo grado relativa alla lettura/analisi di romanzi come punto di partenza per esercizi di scrittura creativa da parte degli studenti.
[28 giu 2010 | di Chiara Abrardi, Associazione culturale «Progetto e Materia» ]
Abstract. L’articolo prende in esame i tornei di scrittura collettiva e grafica per le scuole condotti tramite blog negli anni 2007/2008 e 2008/2009. Tali tornei, coordinati dall’associazione culturale «Progetto e Materia» in collaborazione con il 3° Circolo Didattico di Ivrea, hanno vinto il premio «Gold 2009» come esperienza didattica più innovativa nell’area dell’educazione linguistica. La costruzione delle fiabe è stata strutturata in base agli schemi narrativi e alle funzioni dei personaggi individuati da Propp e Greimas ed è avvenuta mediante l’interazione tra classi-squadra che inserivano i propri contributi sotto forma di commento nei blog predisposti dall’associazione. La scelta del blog come mezzo di costruzione collettiva della fiaba faceva invece riferimento a considerare internet come una fonte di informazioni da utilizzare in modo attivo e per favorire la condivisione di idee e risorse.
[28 giu 2010 | di Giuseppe Albezzano, Istituto di Istruzione Secondaria Superiore «Boselli Alberti Pertini», Savona ]
Abstract. Un blog che viene usato come strumento didattico. Non solo bacheca o archivio di risorse didattiche digitali per chi insegna economia aziendale, ma anche diario e documentazione della vita della classe vista dall’interno, e aiuto didattico per gli insegnanti: tutto questo è Il raglio del prof.
[28 giu 2010 | di Gianni Godoli, Liceo Classico «Dante Alighieri», Ravenna e Maria Acunzo, Istituto Comprensivo «G. Puccini» ‒ Scuola Primaria «Bottego», Parma ]
Abstract. Lo scopo di questo contributo consiste nel descrivere due pratiche relative all’uso didattico del blog provenienti dalla comunità di BlogER. La prima pratica, centrata sull’insegnamento del latino, mostra un contesto di uso diffuso del blog all’interno della scuola. La seconda si caratterizza per l’importanza attribuita alla comunicazione con le famiglie e all’uso delle immagini.
[28 giu 2010 | di Renato Murelli, gestore del sito Software Didattico Free, già docente presso l’Istituto Comprensivo «M. Montanari», Sannazzaro de’ Burgondi (PV) e Giovanna Arcadu, Istituto Comprensivo, Pattada (SS) ]
Abstract. In questo contributo sono descritte due esperienze relative all’uso del blog provenienti dalla comunità di BlogDidattici… AppassionataMente. La prima esperienza analizza l’evoluzione di un blog da strumento per la classe a blog di segnalazione di software didattico. La seconda mostra come l’uso didattico del blog, partendo da uno specifico approccio disciplinare, si apra comunque ad altre dimensioni dei processi di insegnamento e apprendimento.
[28 giu 2010 | di Carmen Taurino, Liceo Scientifico-Tecnologico «V. Lilla», Oria (Br) ]
Abstract: L’insegnamento del latino è spesso legato a schemi tradizionali che allontanano gli studenti dalla cultura classica. I metodi di insegnamento vanno rinnovati per coinvolgere gli studenti. Da questa prospettiva un blog di latino può essere uno …