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Una breve guida riguardante ciò che i docenti devono sapere sull’uso di EDMODO

Edmodo è uno dei nuovi strumenti del web 2.0 che si sta ampiamente diffondendo nel campo dell’educazione. Esso viene utilizzato da moltissimi docenti e istituzioni scolastiche, ospita lezioni on-line e permette di tenere in contatto studenti e relativi insegnanti. Può essere considerata un’ottima alternativa di Moodle, in quanto non richiede alcune forma di installazione e la sua interfaccia richiama quella di Facebook.

Su questo sito è stato già trattato l’argomento nei seguenti post:

Ricordiamo qui che EDMODO è un ambiente sicuro in cui è possibile creare un gruppo di classe per i vostri studenti. In questo gruppo virtuale è possibile:

  • mettere risorse digitali online che possono essere scaricate dai discenti,
  • creare sondaggi,
  • scrivere riassunti delle lezioni per gli studenti che sono stati assenti o invitare gli altri alunni a scriverli per i compagni.

L’ambiente di lavoro è sicuro in quanto:

  • tutti i gruppi classe sono controllati dal docente,
  • gli studenti possono iscriversi alla classe solo se in possesso del codice che viene fornito loro dal docente,
  • gli studenti possono comunicare solo con tutta la classe o con l’insegnante e non sono previsti messaggi privati tra gli alunni,
  • gli insegnanti possono cancellare i messaggi.

Di seguito alcuni video, in lingua inglese utili per la comprensione del funzionamento.

Cos’è EDMODO?

Come creare Quiz con EDMODO

I compiti a casa con EDMODO

L’uso del calendario di EDMODO

Venti idee su come utilizzare EDMODO con gli studenti

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Edmodo: studiamo da un social network!

Ha destato recentemente scalpore il recente comunicato del Ministro Profumo relativo all’introduzione, a partire  dall’a.s. 2013-14, dell’uso quotidiano della tecnologia dei tablet in aula. L’eliminazione totale o parziale dei libri cartacei, già sancita dalla L. 133/08, ha indubbiamente comportato innovazioni didattiche non indifferenti, che hanno spinto i docenti a mettersi in gioco e a rimodulare il proprio stile d’insegnamento.

Nell’era dei nativi digitali, caratterizzata dall’immediatezza e dalla velocità, dalle icone e dai pixel, ha ancora senso parlare di lezione frontale? Assistiamo, infatti, sempre più al fenomeno dell’importanza della comunicazione, intesa come informazione e fruizione di contenuti. Sempre più vediamo i nostri alunni affetti dalla “sindome dei pollicini”, intenti a digitare su tastiere, messaggiare, chattare, twittare tramite i più disparati mezzi : smartphone, iPhone, tablet, iPad e chi più ne ha più ne metta… Ed il docente? O assiste indifferente ed escluso a questa nuova forma di interazione, emarginato nel suo stesso habitat-classe, o partecipa anche lui in modo attivo e formativo a questo nuovo processo educativo ed istruttivo.

Come? La risposta è semplice: utilizzando didatticamente i social network.

Quali? Uno fra tutti: Edmodo, ovvero  il social network didattico più utilizzato dai docenti e dai discenti, in tutto il mondo.

La grafica e l’interfaccia sono molto simili a quella di Facebook: stessi colori, icone e post con forme similari, possibilità di cliccare su emoticon, di inserire una propria foto, creare un proprio profilo o aggiungere contatti, ecc.

Persino il modo di registrarsi richiama quello dei più noti social: bisogna inserire username e password per eseguire il login. Ma a questo punto emerge la peculiarità di questo mezzo, volto essenzialmente al processo diinsegnamento-apprendimento: la piattaforma, infatti, richiede all’utente di specificare il proprio ruolo, docente o  discente.

Successivamente, allora, viene attribuito a ciascun insegnante un codice specifico per designare il proprio gruppo. Questo dovrà esser condiviso con gli allievi, per poter creare la propria classe virtuale. Viene meno, quindi, l’ambiente “aula”, inteso come spazio raccolto e arredato, per dar vita ad un nuovo contesto d’apprendimento, secondo quanto auspicato da Freire.

A questo punto, si è pronti…

Una volta registratisi, gli alunni possono comunicare con il docente o con gli altri compagni di “classe”, fruire dei materiali delle lezioni, scaricarli e utilizzarli per studiare o approfondire, caricare dei materiali propri (compiti, esercizi…) o condividere post….Tutto come se fossero nella loro  classe…

Si può, senz’altro, far rientrare questa modalità di insegnamento-apprendimento nella tipologia dell’e-learning, le cui caratteristiche sono:

  • La dinamicità, ovvero la possibilità dell’utente di acquisire nuove competenze just in time;
  • L’interattività, che consente la compartecipazione all’attività didattica da parte dell’utente,  non  solo fruitore passivo di un servizio formativo, ma attore attivo, che apprende facendo, secondo un assetto laboratoriale;
  • La sincronia, che avviene quando gli studenti e gli insegnanti partecipano simultaneamente nel processo di apprendimento, comunicando, in tempo reale, usando la connessione on line per fare questo;
  • L’asincronia: cioè quando gli allievi accedono al materiale di apprendimento che è già stato sviluppato e prodotto da qualcuno in un momento diverso (e anche in un luogo diverso);
  •  La riusabilità, intesa come versatilità e possibilità di riprendere ed utilizzare in contesti differenti i materiali didattici per personalizzare in modo più appropriato ciascun percorso formativo.

Di fronte, dunque, a questa domanda formativa che i nostri alunni oggi ci pongono, ovvero che il flusso di informazioni non è più unidirezionale dal docente al discente, ma è connotato anche da saperi che appartengono proprio agli studenti e che da questi si dirigono verso l’adulto, che apprende da essi nuovi linguaggi informatici e l’uso di tecnologie, bisogna far propria la teoria di Schutz che afferma che la comunicazione  è una “circolazione a doppio senso”, nell’ambito della quale si viene a creare uno spazio di socializzazione ed internazionale. Quale spazio migliore, allora, se non un social network?

Perché utilizzare il Social Network EDMODO nella didattica? Alcune ragioni e suggerimenti

Edmodo è un Social Network gratuito dedicato alla didattica, che permette di mettere in rete docenti e insegnanti garantendo delle modalità di protezione della privacy che sono più restrittive rispetto a quelle di Facebook. Nasce come strumento per gestire comunità virtuali, quindi classi di studenti, ma gli insegnanti possono entrare in relazione tra loro e scambiarsi opinioni su determinate tematiche e proporre materiali utili per la didattica.

In che modo è possibile utilizzare questo social network? Di seguito vengono presentati alcuni suggerimenti.

  1. Strumento per la condivisione dei materiali. Tante volte vogliamo fornire alcuni appunti agli alunni e a scuola è “difficile” far fotocopie per tutta la classe; in questo ci aiuta EDMODO, perché permette di creare delle classi virtuali, di cui fanno parte gli alunni registrati in seguito all’inserimento di un codice classe fornito dal docente, dove il docente può diffondere diversi materiali didattici. Le dispense possono essere condivise con tutti gli alunni e ciascuno di essi può decidere se utilizzarle dal video o stamparle. Gli alunni possono anche utilizzare EDMODO dal loro smart phone oppure sui tablet, avendo sempre a disposizione tutti i materiali di studio.
  2. Semplice modalità di download delle risorse. EDMODO offre diverse possibilità per scaricare materiali didattici e classificarsi in altri ambienti, organizzandoli in cartelle (per esempio Dropbox).
  3. Attribuzione dei compiti da svolgere. La piattaforma permette di inserire delle note in cui si richiedono agli studenti di eseguire determinati compiti entro una data che viene fissata. Ogni studente, dopo aver realizzato quanto richiesto, può effettuare l’upload, in modo che il docente possa poi valutarne la pertinenza, correttezza, etc. EDMODO permette di tenere traccia delle valutazione e di fornire un feedback agli alunni.
  4. Realizzazione di Quiz. È possibile realizzare dei quiz di diversa tipologia: scelta multipla, attività cloze, corrispondenze, risposte aperte, etc. Il docente può somministrare il test in aula multimediale, oppure assegnarlo per casa e fornire a ogni studente un feedback di valutazione.
  5. Conduzione di sondaggi. Avviando un sondaggio, il docente può comprendere diverse cose sulla didattica in classe, chiedere pareri agli alunni, impostare attività particolarmente significative per loro, sondare circa le necessità di recupero, etc.
  6. Creazione di note. Le note sono dei messaggi particolarmente rilevanti che possono essere inviate agli studenti per evidenziare particolari avvenimenti. Un esempio di uso delle note può essere la creazione di promemoria per le verifiche scritte, scadenza di presentazione di lavori, etc.
  7. Creazione di piccoli gruppi. All’interno di ciascun gruppo classe creato, Edmodo permette di formare dei sottogruppi che sono utili per la documentazione dei lavori assegnati in classe e da realizzare insieme.
  8. Gestione dei materiali in cartelle. Ogni docente può creare una propria biblioteca virtuale in cui inserire i propri materiali, suddividerli in sottocartelle da condividere con le classi e avere sempre a disposizione tutti i materiali utili per le proprie attività didattiche.

Edmodo: http://www.edmodo.com

Tre utili app da utilizzare con la piattaforma Edmodo

Di seguito vengono presentate tre app che possono essere agevolmente utilizzate con Edmodo e che servono a realizzare una serie di compiti

Classe Charts Edmodo App è un diagramma di classe che i docenti possono inserire all’interno di Edmodo. Si possono stabilire i posti a sedere in un programma che crea dei grafici, ai fini della gestione di varie situazioni di classe e della socializzazione con gli altri colleghi. Particolarmente utile se si vogliono attenzionare alcuni comportamenti degli studenti durante le ore di lezione delle varie discipline.

Edcanvas Edmodo App si può utilizzare per l’insegnamento capovolto e permette di realizzare delle interessanti e accattivanti presentazioni rivolte agli allievi. Gli studenti possono utilizzare Edcanvas per progetti di ricerca, presentazioni e per presentare i prodotti del loro pensiero critico.

Educlipper Edmodo App è un grande sito di social bookmarking che sta guadagnando popolarità giorno dopo giorno. Esso si può integrare in Edomodo e permette agli insegnanti di controllare facilmente i contenuti digitali, gli accessi degli studenti e le possibilità di condivisione dei materiali.

Edmodo: una semplice e ricca alternativa al learning managment system