• Seguici su Twitter

  • PNSD

  • DesignDidattico Partner

    Logo Lim
  • Categorie articoli

  • Blog Stats

    • 1.049.842 hits
  • Pagine

Netbook contro Tablet: chi la spunterà a scuola?

Allora, vediamo un pò, che vi dice questa immagine? E’ molto chiara vero? In effetti l’interrogativo che oggi ci poniamo è: quale dei due strumenti può essere più utile in ambito didattico? La risposta non è facile per vari motivi:

1) i netbook sono da tempo nelle nostre case e spesso nelle aule, i tablet no

2) i netbook non richiedono un ripensamento delle nostre abitudini poiche sono piccoli pc

3) i tablet NON sono dei pc, hanno infatti un sistema operativo molto semplificato (somigliano piu ad un cellulare evoluto, è il caso di ipad). Usciranno a breve tuttavia tablet con veri e propri sistemi operativi

4) i tablet, ben piu dei pc, sono legati alle applicazioni che possono girarvi e sono molto dipendenti da internet (un tablet sconnesso è un oggetto quasi inutile, un minipc invece no!)

5) i netbook servono per produrre contenuti e per fruirne, i tablet servono piuttosto a fruire di contenuti multimediali (meno documenti office)

Stando cosi le cose sembrerebbe che il confronto non lasci scampo alle povere tavolette. Ma non è cosi, possiamo giurarci. E per vari motivi:

1) i netbook per quanto piccoli sono scomodi in classe, il tablet meno

2) avere un pc con discreta potenza di calcolo come i minipc è spesso inutile poichè a creare intralcio alla produzione di contenuti è il piccolo schermo (10 o 11 pollici)

3) IMPORTANTE: il tablet somiglia o no ad una lim in miniatura? Ebbene si!!!!

Ed è qui il punto. Il tablet ha la stessa user experience (vale a dire esperienza di utilizzo!) di una lim, e non è poco. Vediamo dunque i vantaggi che potrebbe riservare l’ipad come strumento didattico:

1) può fungere da libro (ebook) meglio mille volte meglio di un minipc

2) è comodo da usare nel banco ed è facilmente portabile.

3) con le applicazioni giuste può finalmente iniziare ad affiancare i libri di testo

Quindi la “guerra” tra minipc e tablet è solo all’inizio!!!

lim.tutor@gmail.com

Universita di Stanford sostituisce libri con Ipad

Giorni fa vi ho parlato della Irvine University e del loro impiego di Ipad. Oggi parliamo della Stanford:

Mentre la maggior parte dei possessori di iPad sta utilizzando il proprio tablet come uno strumento di divertimento per il tempo libero, l’Università di Medicina di Stanford ha riconosciuto il gioiellino di Apple come un validissimo strumento di educazione per i futuri medici Americani.

Invece di portarsi dietro cumuli di carta, i 91 studenti che si iscriveranno in autunno alla Facoltà di Medicina della Stanford University avranno in regalo un iPad libero da poter utilizzare principalmente come strumento di apprendimento. Grazie allo sconto studenti del 10%, l’università ha già pagato circa 40.000 $ per l’acquisto di alcuni iPad WiFi, una cifra che può sembrare importante ma che in realtà è leggermente superiore a quello che avrebbe dovuto spendere per l’acquisto di tutto il materiale cartaceo che sarebbe servito ai propri studenti.

Il Dr. Charles Prober, Senior Associate per la formazione medica della facoltà, ha spiegato all’SF Chronicle che “grazie all’uso dell’iPad gli studenti non solo avranno sempre pieno accesso a tutto il materiale didattico, che sarà solo disponibile online, ma avranno la possibilità di accedere in tempo reale ad internet ed allla rete della Facoltà in modo da poter avere un pieno supporto per ricolvere i vari problemi che incontrano. Con l’iPad avranno anche un aiuto concreto per spiegare ai pazienti le proprie condizioni metiche o il tipo di operazione alla quale vanno in contro perchè, grazie al grande schermo del tablet, avranno modo di spiegare il tutto illustrandolo con grafici, foto o addirittura video.”

Insomma, che il sistema universitario privato statunitense fosse davvero su un altro livello era indubbio, ma con l’introduzione dell’iPad in determinate facoltà sono convinto che potrebbe fare ulteriori passi da gigante.(fonte http://www.ipaddevice.com)

E voi che ne dite?

lim.tutor@gmail.com

Ancora riflessioni su Ipad a scuola/università

Ancora una volta a parlare di tablet ipad nel nostro blog. Perchè? Perche sono convinto che l’innovazione a scuola passerà anche per i tablet, forse piu che per i minipc. Ecco un interessante articolo relativo alla Irvine University, dove forniscono un ipad per ogni studente!

La UC Irvine Med School ha deciso da pochi giorni di dotare ogni nuova matricola di un iPad 3G 16GB, questo per rendere il loro apprendimento molto più veloce e piacevole.

Non è la prima volta che sentiamo una notizia del genere, prime della Irvine, gli iPad erano stati introdotti all’ Illinois Institute of Technology e alla Stanford. La cosa che colpisce di questa notizia, quindi, è che siamo di fronte alla prima facoltà non inerente alla tecnologia, che fa un notevole passo tecnologico.

Il capo del progetto, Ralph V. Clayman, ha affermato che la Irvine Med School crede fermamente che la tecnologia usata per l’istruzione sia il futuro, e in questo la facoltà si dimostra un leader rispetto alle altre.

Comunque, in questi iPad sono stati già inseriti parecchi dati, come i libri di testo dell’anno scolastico, video e audio, e addirittura alcune letture via podcast.

La domanda, quando si mette un iPad in mano ad uno studente per farlo studiare, è sempre quella: e se non lo usasse per i fini che la scuola vorrebbe? Ci sono già stati parecchi dibattiti ma sembra che i college americani non ritengano importante se gli studenti si concedono qualche distrazione. (fonte http://www.appleipaditalia.it)

lim.tutor@gmail.com

Tablet (Ipad) a scuole, altre riflessioni

Eccoci di nuovo a parlare di tablet con un’altra interessante selezione di articoli:

1) Ipad a scuola: le prime applicazioni

2) Will the ipad revolutionize higher education?

3) Apple tra i banchi di scuola con l’ipad

Che ne dite?

lim.tutor@gmail.com


Ipad Apple a scuola: prime considerazioni

Salve a tutti, tempo fa in un articolo avevamo parlato dell’avvento dei tablet, in particolare di apple ipad, a scola. (ecco l’articolo  https://lavagna.wordpress.com/2010/04/13/il-tablet-a-scuola-sara-rivoluzione/ ). Ora siamo di nuovo qui a parlare del fenomeno tablet. E lo facciamo tramite la selezione di alcuni articoli interessanti.

1) Interrogativi su ipad

2) Fare didattica con Ipad: intervista a Gino Roncaglia

3) Prossima Fermata: Ipad

Per ora fermiamo qui la selezione degli articoli (altri a breve). Ribadisco alcune considerazioni:

– il tablet è di sicuro una soluzione più comoda in classe rispetto al minipc; inoltre funziona come una lim cioè col touch e non è una cosa da sottovalutare

– il tablet, allo stato attuale, NON E’ UN PC (specie ipad) quindi è molto difficile produrre contenuti, serve e nasce per fruirne. Questo fino almeno a quando non vedranno la luce tablet con vero sistema operativo (android  o windows che sia)

– il tablet è costoso; certo la bolla finirà, ma resta il fatto  che con 220 euro si prende un minipc, per un tablet ne servono, al momento, il doppio

– il tablet dovrà avere applicazioni dedicate alla didattica, altrimenti sarà molto dura che vada avanti nella scuola.

E voi che ne pensate?

Il tablet a scuola: sarà rivoluzione?

Come tutti sapranno, da qualche giorno è stato presentato l’ipad di Apple. E’ stato pubblicizzato come una rivoluzioneci si chiede: perchè? Dato che i tablet sono in commercio da 10 anni! Semplice: perchè Apple ha deciso di rivoluzione tutto NON con l’hardware ma col software, vale a dire con le applicazioni, in questo caso libri e altro. Credo che il mondo della scuola non resterà estraneo al problema. Sappiamo tutti l’interesse per gli ebook, che al momento, non nascondiamolo, sono solo un modo per scaricare i costi della carta e per dire di aver fatto qualcosa in seno all’innovazione. In realtà sappiamo che questa è una favola. L’ebook, finchè sarà la versione digitale del libro, non entrerà mai a scuola, perché? Semplice, perchè c’è il libro.

Sempre più spesso si sente parlare di netbook in classe agli studenti. Mi sono permesso di fare una piccola indagine in Italia; ho chiesto ai resposabili, dirigenti e funzioni strumentali, questo: “Che pedagogia c’è dietro al netbook in classe?” Ebbene, quasi mai mi è stata data una risposta convincente. Tutti pensano alla tecnologia, e così rischiano di perdere di vista la didattica.

Ma torniamo al tablet. Che fine farà a scuola? Non saprei, ma posso inziare la discussione dicendo:

1) dovrà avere un prezzo accessibile (200-250 euro)

2) dovrà essere uno strumento ANCHE per l’intrattenimento, un solo ebook reader non funziona per i ragazzi, non è abbastanza attraente

3) dovrà collegarsi ad internet, magari via wifi

4) dovrà poter essere usato anche a casa, magari collegato ad una tastiera fisica

5) DOVRA AVERE CONTENUTI DECENTI, quindi molto piu avanzati degli attuali ebook; ad esempio un testo di storia dovrà contenere filmati, uno di arte delle immagini con ingrandimenti; uno di scienza degli esercizi interattivi

6) dovrà entrare nella didattica e non solo, anche nella amministrazione, per esempio grazie a programmi dedicati per l’uso delle giustificazioni

7) dovrà far riferimento ad uno store digitale affidabile per l’acquisto di libri (in questo apple con app store fa scuola)

In definitiva come sempre non è l’oggetto che conta (la tecnologia deve sempre essere invisibile) ma tutto quello che gira intorno.

Voi che dite?

lim.tutor@gmail.com