• Seguici su Twitter

  • PNSD

  • DesignDidattico Partner

    Logo Lim
  • Categorie articoli

  • Blog Stats

    • 1.049.842 hits
  • Pagine

Io sto con la Busi

Voi direte, che c’entra la conduttrice del TG1 Luisa Busi con un blog sulle Lim? E’ presto detto. La conduttrice ha di recente inviato una lettera al direttore del TG1 Minzolini dichiarando di non essere più in linea con la conduzione, diciamo così, “ideologica” del tg. Le sue argomentazioni sono varie e ben documentato, e chi volesse leggere la lettera della conduttrice clicchi qui. In generale la sintesi è questa: “Caro (insomma!) direttore, la realtà che racconti nel tg è FALSA, non nel senso che alteri la realtà, ma nel senso che NASCONDI la vera realtà, fatta di disoccupazione, crisi, malcontento post terremoto, dubbie collusioni con la camorra…e scuola”. E qui arriviamo alla lim, ecco cosa dice in modo SACROSANTO la Busi:

Dov’è questa Italia che abbiamo il dovere di raccontare? Quell’Italia esiste. Ma il tg1 l’ha eliminata. Anche io compro la carta igienica per mia figlia che frequenta la prima elementare in una scuola pubblica. Ma la sera, nel Tg1 delle 20, diamo spazio solo ai ministri Gelmini e Brunetta che presentano il nuovo grande progetto per la digitalizzazione della scuola, compreso di lavagna interattiva multimediale”.

Che dire? Semplice, che ciò che la Busi critica del tg1 noi possiamo estendere a quasi tutta l’informazione italiana. La scuola versa in condizioni pietose e in alcuni casi drammatiche, il governo taglia posti, cattedre e sostegno però in compenso ci dona la lim che, in tale contesto, appare essere un mero strumento di bieca, quanto inutile, propaganda. Che dire dunque? La lim è certo uno strumento dalle grandi potenzialità, e lo sappiamo, ma di certo da sola non basta a risollevare le critiche condizioni in cui si trova la nostra scuola. Per correttezza inserisco di seguito la replica di Brunetta, che si segnala come sempre di basso livello per il suo infimo grado di supponenza:

“Non sappiamo quanto la signora Busi sia produttiva ma di sicuro ha una memoria prodigiosa…”

Non conosciamo il tasso di produttività in redazione della signora Busi ma di certo, glielo riconosciamo volentieri, possiede il dono di una memoria prodigiosa. Apprendiamo infatti che nel motivare le sue storiche dimissioni dalla conduzione del Tg1 ricorda ancora con malcelata sofferenza l’ingrata corvée di dover informare gli italiani (addirittura nell’edizione delle 20!) sul progetto di digitalizzazione della scuola italiana presentato a Palazzo Chigi dai ministri Brunetta e Gelmini. Era il lontano 25 settembre 2009 e quella mattina avevano dato conto dell’avvenuta distribuzione di 10.000 lavagne interattive multimediali ad altrettanti classi così come di un corso di formazione, appena conclusosi, per oltre 30mila docenti. Sapevamo già allora che si trattava di una notizia importante (soprattutto per gli studenti e le loro famiglie) ma non potevamo immaginare che sarebbe rimasta così impressa nella memoria di chi quella sera, con buona dose di stoicismo, la stava leggendo davanti alle telecamere…


Si commenta da solo.

lim.tutor@gmail.com